ELLENCONSERVATION


RESTAURO DI ALTRI MATERIALI

A volte capita che sculture di legno siano in realtà di carta pesta, o di altri materiali non conosciuti, come nel caso della mia tesi che ha avuto risvolti sorprendenti.


IL SS.MO CROCIFISSO

totale prima e dopo      

Il Crocifisso prima e dopo il restauro.

La mia tesi ha avuto come oggetto questo Crocifisso a dimensione reale, conservato nella Chiesa di Santa Maria Maddalena a Bologna. Fu realizzato con una tecnica mai vista prima nella nostra regione: un impasto fatto con gesso, materiale argilloso, fibre di legno e probabilmente materiale organico. La scoperta ha aperto degli interrogativi importanti per la storia dell'arte e delle tecniche. Il Crocifisso era stato molto ridipinto nei secoli ed aveva assunto un aspetto grottesco. Il perizoma originale era stato coperto da uno in stile barocco, probabilmente nello stesso momento in cui sono stati aggiunti tutti gli apparati decorativi attorno alla Croce. Con il restauro abbiamo riportato il Crocifisso alla prima ridipintura, ma il suo aspetto originale, probabilmente molto degradato, tradisce una antichità maggiore. Il primo restauro della scultura, che coincide con queto strato pittorico, venne realizzato sicuramente in una bottega importante in città agli inizi del Cinquecento, che grazie ad alcuni particolari, abbiamo individuato nella bottega di Niccolò dell'Arca. Dalle mie ricerche si comprende come questo Crocifisso fosse molto importante per la comunità cattolica di Bologna, che lo aveva denominato Santissimo, attribuendo la sua fattura a San Bernardino.
Il restauro è stato realizzato all'interno del laboratorio di "Restauro della scultura lignea" dell'Accademia di Belle Arti di Bologna, sotto la supervisione della docente, Graziella Accorsi e della Soprintendenza.
      viso a confronto   con parrucca

Il viso prima e dopo il restauro, con la parrucca.




IL CROCIFISSO IN CARTA PESTA

     prima     dopo

Il Crocifisso prima e dopo il restauro.

Il Crocifisso, conservato all'interno della Chiesa di Santa Maria Maddalena a Bologna, era di medie dimensioni. Era realizzato in carta pesta, con la tecnica tradizionale che prevede il rinforzo dello strato di carta pesta con strati di tela grossa. Aveva molte fessure, soprattutto nelle gambe ed aveva perso molte dita. Il restauro è stato realizzato nel laboratorio di "Restauro della scultura lignea" all'interno dall'Accademia di Belle Arti di Bologna.
mano dx   mano dopo   mano sx prima   mano sx dopo

Il dettaglio delle mani prima e durante il restauro.

gambe prima   gambe dopo   viso prima   testa dopo

Gambe e viso prima e durante il restauro.




IL CROCIFISSO SETTECENTESCO

viso crocifisso   viso crocifisso

Viso del Crocifisso prima del restauro.

   torso   mano prima

Torso e mano prima del restauro.

Questo povero Crocifisso, di proprietà di un privato, è stato ritrovato in una intercapedine di un muro in una villa settecentesca. Probabilmente fu nascosto per salvarlo durante la guerra. Ha subito un dilavamento importante che ne ha compromesso la forma, schiacciando l'addome e separando le due valve del calco. Le sue dimensioni reali lo rendono ancora più soggetto alla forza di gravità. Vi ho lavorato per una buona parte del tirocinio al LABORATORIO SOS ART di Bologna. Pulitura, consolidamento e ricostruzione delle dita sono state una buona parte del mio impegno, unito al ripristino della forma del corpo e alle numerose stuccature. Il lavoro non l'ho protato a termine con il reintegro pittorico, di cui ho fatto solo alcuni tentativi per vederne l'effetto, poichè per questioni di tempo ho portto avanti altri lavori.
         viso stucco     viso colore   mano prima  mano dopo    
Viso e mano della  prima e durante il restauro.

piedi inizio   piedi ricostruzion   piedi pittura

I I piedi prima e durante il restauro.




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